Esempio di partizioni primarie e logiche e gestione della memoria Hard-Disk
Installato e lanciato Partition Magic apparirà una schermata simile alla 1 dove il programma è suddiviso in tre sezioni:
Operazioni eseguibili in Wizard, seguite passo passo;
Visualizzazione "Grafica" delle partizioni e dei dischi collegati al PC, anche tramite USB;
Visualizzazione "Testo" delle partizioni e dei dischi collegati al PC, con informazioni dettagliate.
Nell'esempio di figura 1 sono montati nel PC 2 Hard-Disk:
Disk 1 - 120 GB:
Prima Partizione 8MB - Primaria FAT, la prima partizione di un disco non può essere una partizione logica;
Seconda (F:) Partizione 120GB - Estesa-Logica NTFS utilizzata per file temporanei di grosse dimensioni, come immagini di DVD, Video DVI, etc..
Disk 2 - 160 GB:
Prima (C:) Partizione 20GB - Primaria NTFS con sistema operativo Windows XP;
Spazio non Allocato/Partizionato - 10GB, per un eventuale secondo sistema operativo;
Seconda Partizione 130GB con all'interno 2 partizioni logiche:
Prima (D:) - 105GB;
Seconda (E:) - 25GB.
I dischi sono stati così partizionati per ottimizzare il funzionamento del PC e per ridurre quanto più possibile la frammentazione dei dati:
Su F: TEMP vengono continuamente scritti e cancellati dati temporanei;
In D: ARCHIVIO vengono scritti i dati da tenere sempre nel PC come documenti, Video, etc.;
In E: MASTER vengono scritti i dati da masterizzare e che quindi periodicamente vengono scritti e cancellati.
Una logica di utilizzo dello spazio di questo tipo rende più rapide le operazioni di Deframmentazione e di reinstallazione del Windows in quanto i dischi contenenti dati temporanei, nel nostro caso F: TEMP, possono periodicamente essere formattati e quindi liberati e "Deframmentati" in pochissimi secondi.
Inoltre salvando i dati importanti in partizioni diverse da quelle del Windows, nel caso specifico D: ARCHIVIO, è possibile formattare C: WinXP e procedere ad una nuova installazione del Windows senza doversi preoccupare di perdere dati e/o effettuare un backup preventivo degli stessi.
Inoltre con questo tipo di partizionamento dello spazio è possibile rendere la reinstallazione del Windows, necessaria ad esempio in caso di danneggiamento da Virus, ancora più semplice e rapida con l'utilizzo di programmi di creazione immagine delle partizioni come Drive Image - Power Quest (obsoleto ma ancora in uso), Norton Ghost - Symantec o ancora R-Drive Image, questi ultimi due recensiti nel sito.
Questi software permettono di creare un unico file contenente tutto ciò che è scritto in una data partizione e di ripristinarlo ogni volta che lo si desidera. E' però ovvio che per eseguire tale operazione è necessario avere più di una partizione in quanto non è possibile leggere la partizione C: WinXP e contemporaneamente scriverla in C: WinXP, la si deve scrivere, ad esempio, in D: ARCHIVIO. Creando quindi L'immagine di una partizione si va a creare un file, generalmente, compresso delle dimensioni di alcuni GB a secondo di quanti programmi sono stati installati in C: WinXP.
Può essere conveniente eseguire questo tipo di operazione subito dopo aver installato il Windows con i programmi generalmente utilizzati e le configurazioni comunemente adottate, come la posta elettronica, la rubrica, etc..